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Il CNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, educa i giovani ad essere cittadini migliori attraverso il metodo scout, ideato dal fondatore Baden Powell.

Rovereto, GdP: Antonietta Giacomelli traslata nel Famedio Comunale

Posted On: 24 Febbraio, 2010 - 16:41 by admin

Famedio. giacomelliGiornate intense, piene di significato, di ricordi e di voglia di fare quelle organizzate dagli scout cittadini a Rovereto sabato 20 e domenica 21 febbraio.

La ricorrenza della Giornata del Pensiero è stata vissuta da tutti nel modo più pieno e vero.

Sabato, durante una commovente cerimonia, tutta la città ha reso omaggio ad una figura di spicco nel panorama scoutistico femminile italiano e internazionale: le spoglie mortali di Antonietta Giacomelli (1857-1949), colei che diede impulso e forma allo scoutismo femminile degli albori, è stata traslata nel “Famedio Comunale”, che ospita i resti dei concittadini che hanno contribuito a fare della nostra comunità “un posto migliore” in cui vivere.

cassetta giacomelli, simbolo UNGVI

Erano presenti le rappresentanze delle associazioni d'arma, della Croce Rossa, le Autorità cittadine, oltre naturalmente agli Scout di CNGEI e AGESCI che, assieme al direttore della Biblioteca Civica e membro dell'Accademia degli Agiati Gianmario Baldi, sono stati i promotori dell'iniziativa.

Lupette, esploratrici e guide delle due associazioni hanno fatto da picchetto d'onore e trasportato la cassetta funebre, decorata dal simbolo dell'Unione delle Giovinette Volontarie Italiane, alla sua definitiva dimora.

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Rovereto commemora Antonietta Giacomelli

Posted On: 17 Febbraio, 2010 - 00:19 by admin

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A. Giacomelli

 La Sezione di Rovereto, assieme ai fratelli dell'AGESCI, con la collaborazione ed il sostegno della Biblioteca Civica e del Comune, rendono omaggio alla figura di Antonietta Giacomelli.

Dal comunicato stampa: 

Nell’occasione del centenario del guidismo, a Rovereto avverrà la traslazione dei resti di Antonietta Giacomelli dalla tomba Rosmini – del quale era lontana parente – al Famedio cittadino. Un grande onore per i gruppi scout roveretani e anche per la straordinarietà dell’evento: la “nonna” – così veniva chiamata – sarà la prima donna a entrare nel luogo dove vengono conservate le spoglie dei personaggi celebri della città della quercia: questo il tributo per colei che si è distinta e spesa per la città e per l'educazione delle sue giovani, con intelligenza e lungimiranza. Sarà quindi l’occasione, attraverso la tavola rotonda di sabato pomeriggio, per parlare di educazione. Un’educazione che nelle parole dei tanti libri scritti dalla Giacomelli pare ferrea e intransigente ma che con sguardo più attento risulterà spiegarsi in tutto il suo saper precorrere i tempi.

Pianta il seme del cambiamento: il fiorire di un’educazione che porta al buon cittadino”. Un’educazione che è cambiata e richiede costante aggiornamento nella metodologia di ogni educatore, sia esso genitore, insegnante o capo scout. Dunque lo scautismo femminile: opportunità, occasione di formazione ed esperienza di giovani donne, per crescere e diventare leader consapevoli e responsabili, capaci di scelte importanti.

Domenica sarà poi piantata una Betulla nei giardini Perlasca di corso Bettini proprio a simboleggiare un percorso da compiere: in questo modo tutti avranno sotto gli occhi la crescita, il divenire e la grandezza del gesto che porta il seme a diventare forza. All’interno della “Giornata del pensiero” – ricorrenza del mondo scout che festeggia il compleanno del suo fondatore Baden Powell – i gruppi della zona con questo segno metteranno in atto il messaggio del convegno di sabato e accompagneranno anche il biancospino che sarà posto a ricordo della giornata nei giardinetti “A. Giacomelli” a fianco di via don Rossaro.

 

Deve rimanere il significato di due giornate spese per i ragazzi, di un percorso iniziato un secolo fa che continua nella sua attualità a legare milioni di persone nel mondo. Restano i tanti segni che non devono limitarsi a fare memoria ma servire da linfa per proseguire nel lungo percorso dell’educazione, fatto di passi faticosi e infinitesimali che porteranno però, ovviamente se fatti con cura, ad un “buon cittadino”.

 

wagggs
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Per la sicurezza tutto il possibile

Posted On: 20 Gennaio, 2010 - 12:10 by admin

Gli scout: per la sicurezza tutto il possibile

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Barbara Calvi

 

Attualità

da: montagna.tv

 BERGAMO -- Quale formazione ricevono gli scout? Sono preparati ad andare in montagna? Gli ultimi drammatici fatti di cronaca hanno fatto affiorare interrogativi importanti su queste questioni, di cui poco si sa e sulle quali invece pensiamo bisongerebbe riflettere. Per ragionare sull'argomento abbiamo intervistato una delle massime autorità del mondo scout, Barbara Calvi, Presidente dal 2009 della Federazione Italiana dello Scoutismo, già Commissaria Internazionale Fis e Cngei. Ecco cosa ci ha raccontato.

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